La virtù per i Greci (areté) era la capacità di eccellere nella lotta con i limiti, non nella loro rimozione. Limiti che non sono solo quelli prodotti dalle condizioni esterne, ma sono anche quelli che appartengono alla propria soggettività e alla propria identità. Nella virtù è dunque implicita una capacità di riconoscere una misura che può essere scoperta solo attraverso la consapevolezza di ciò che potrebbe generare dolore e lo genera: il limite.
Tags: consapevolezza, virtù
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